Gli autoveicoli ad alimentazione alternativa (elettrici, ibridi, a metano e a gpl) in circolazione in Italia sono l’8,6% sul totale del parco circolante. Questo dato emerge da un’elaborazione su dati Aci dell’Osservatorio Autopromotec su un totale di 44,2 milioni di autoveicoli quelli elettrici, ibridi, a metano e a gpl sono 3,8 milioni mentre quelli alimentati a benzina e gasolio sono 40,4 milioni.

La regione con la percentuale maggiore di questi autoveicoli sono le Marche (17,8%), seguita da Emilia Romagna (17,3%), Umbria (12,8%) e Veneto (10,6%). 

Dai dati risulta che gli autoveicoli ad alimentazione alternativa rappresentano ancora una quota minoritaria del parco circolante. Di sicuro le auto elettriche avranno meno componenti usurabili, ma allo stesso tempo la domanda di autoriparazione non diminuirà. Questo perché il crescente numero di sensori e centraline degli autoveicoli genererà la necessità di affidarsi alle officine. Quest’ultime dovranno investire in attrezzature e strumentazioni all’avanguardia oltre che su una sempre più specializzata formazione del personale.