tratto da ” LA STAMPA” pubblicato il 05/08/2019 GIORGIO DANIELI

Auto elettriche

Entro il 2025 il colosso tedesco intende contribuire alla realizzazione di un prototipo di vettura dotata di: notevole autonomia di guida (da 300 a 600 km con una singola carica), batteria di dimensioni dimezzate e tempo di ricarica ridotto

La mobilità elettrica è tra le principali soluzioni per ridurre le emissioni, a livello globale. I veicoli completamente elettrici e gli ibridi alimentati ad energia rinnovabile, infatti, contribuiscono a ridurre emissioni e rumore: due aspetti critici, specialmente nelle grandi città. Entro il 2025, BASF intende contribuire alla realizzazione di un prototipo di vettura dotata di: notevole autonomia di guida (da 300 a 600 km con una singola carica), batteria di dimensioni dimezzate e tempo di ricarica pari a soli 15 minuti. In un veicolo elettrico, la batteria non rappresenta soltanto una fonte di alimentazione. Influisce anche su parametri come capacità di accelerazione e affidabilità. Pertanto, poter garantire uno stoccaggio efficiente ed economico dell’energia elettrica delle batterie sarà la chiave fondamentale per il successo commerciale delle auto elettriche e la strada per renderle effettivamente accessibili ad un numero elevato di utenti.

BASF è un’azienda leader nello sviluppo di soluzioni sostenibili e un fornitore d’eccellenza di materiali per batterie agli ioni di litio, destinati proprio alle auto elettriche. I materiali per la mobilità elettrica BASF integrano la già ampia offerta di soluzioni dedicate all’industria automobilistica che comprende: catalizzatori, plastiche leggere, sistemi di isolamento, rivestimenti, fluidi e altre innovazion. Nel 2018, in questo segmento, il Gruppo ha registrato ricavi per 11,6 miliardi di euro, pari a circa il 19% delle vendite totali. I materiali BASF per le batterie delle auto elettriche rendono le celle più potenti, affidabili e convenienti. Inoltre, le costanti attività di ricerca e sviluppo su questo tipo di materiali perseguono l’obiettivo di renderle ancora più efficienti, sotto il profilo energetico.

Materiali catodici (CAM) che fanno la differenza

I materiali catodici rappresentano uno dei componenti più importanti delle batterie agli ioni di litio. Caratterizzati da una maggiore densità energetica, i CAM ad alte prestazioni BASF combinano un elevato grado di purezza a morfologia unica con eccellenti proprietà elettrochimiche consentendo, così, alle auto una maggiore autonomia di guida.

I prossimi passi

Nel 2018, BASF ha annunciato che investirà in una nuova sede per la produzione di materiali per batterie a Harjavalta, in Finlandia, come prima parte di un piano di investimenti più ampio, che non esclude la possibilità di realizzare ulteriori centri in Europa. L’impianto di Harjavalta verrà costruito vicino alla raffineria di nichel e cobalto di proprietà di Norilsk Nickel (Nornickel). BASF e Nornickel hanno già firmato un accordo di fornitura a lungo termine per queste materie prime. La contiguità tra i due impianti garantirebbe una fornitura unica di materie prime per la produzione di batterie, interamente europea. Il nuovo impianto utilizzerebbe, inoltre, fonti energetiche rinnovabili, tra cui l’energia idroelettrica, eolica e a biomassa.

Il concorso cinematografico globale per la mobilità elettrica

Per evidenziare il grande vantaggio offerto da batterie per auto elettriche ricaricabili in soli 15 minuti, BASF ha recentemente indetto un concorso cinematografico globale. L’iniziativa culturale è stata sviluppata in collaborazione con Filmaka, una piattaforma per aspiranti registi.

Ai partecipanti al contest è stato chiesto di realizzare un cortometraggio che rispondesse alla domanda “Cosa fareste, voi, per ricaricarvi mentre ricaricate la vostra auto, in soli 15 minuti?”.

I nomi dei tre vincitori, che hanno ricevuto i fondi necessari per produrre il proprio film, sono stati recentemente resi noti. I trailer completi dei cortometraggi sono disponibili a questo link.

I 3 vincitori del concorso cinematografico

Antoinette Westcott & Jonathan Fishman – con il cortometraggio dal titolo “A Family Affair”

Originaria del sud della Florida, Antoinette Westcott si è trasferita a Los Angeles per inseguire la propria passione per la recitazione. Produce e conduce il programma settimanale “One Veggie at a Time”, che, nel 2018, ha ricevuto oltre 60.000 visualizzazioni. Jonathan David Fishman ha la doppia cittadinanza britannica e statunitense e ha iniziato la carriera di attore professionista a Hartford, nel Connecticut. Durante l’ultimo anno all’Università del Connecticut ha collaborato a centinaia di progetti teatrali, televisivi e cinematografici.

Troy Brown – con il cortometraggio dal titolo “The Meaning of Life“

Troy Brown è cineasta, sceneggiatore, produttore e regista indipendente. Per lui, la narrazione occupa un posto importante nell’esistenza degli esseri umani. Perché può dare lezioni di vita, offrire l’opportunità di comprendere meglio culture e stili di vita diversi, farci ridere e anche piangere. Insomma, è una forma di intrattenimento che, mentre ci fa divertire, può anche lasciarci un messaggio.

Ozum Bobaroglu Domianus – con il cortometraggio dal titolo “Unplug your mind“

Ozum Bobaroglu Domianus è regista, sceneggiatrice e fotografa. Vive a Los Angeles. Dopo la laurea in antropologia, ha completato corsi di perfezionamento in regia, produzione e Business and Management of Entertainment alla UCLA. L’ultimo progetto a cui ha partecipato è la serie comica di HBO “Ballers” con Dwayne Johnson.

 

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