L’articolo 17 del D.L. 119/2018  ha introdotto l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi a decorrere dal 1.1.2020 per tutti i contribuenti, ma incombe già dal 1.7.2019 per tutti coloro il cui volume d’affari supera l’ammontare di euro 400.000. Il primo passo per adeguarsi, sarà acquistare nuovi registratori telematici o adeguare quelli in uso,affinché siano in grado di inviare a fine giornata ed in maniera automatizzata, il flusso di dati memorizzati all’Agenzia delle Entrate.

Per rendere meno gravoso l’avvio dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, nei confronti degli operatori che acquisteranno nuovi registratori di cassa (o adegueranno quelli esistenti) è stato introdotto un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta. Il contributo è valido per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020.

Tra le categorie esonerate vi sono:

  • tabaccai;
  • giornalai;
  • coloro che effettuano prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, con qualunque mezzo esercitato, per le quali il biglietto di trasporto assolve alla funzione di certificazione fiscale.

Saranno inoltre esclusi dall’ obbligo di emissione dello scontrino elettronico fino al 31 dicembre 2019 e anche nel caso di volume d’affari superiore a 400.000 euro:

  • i soggetti che effettuano operazioni marginali, ovvero i cui ricavi o compensi non siano superiori all’1% del volume d’affari del 2018. In tal caso sarà necessario il rilascio dello scontrino o della ricevuta;
  • le operazioni effettuate a bordo di navi, aerei o treni nel caso di trasporti internazionali, come le navi da crociera.